Mutui: la Bpm lancia il mutuo tasso variabile con cap al 5%
Posted by: santodomingo on mag 11,2010 11 Comments
Oggi le tipologie di mutui sono diverse e alcune volte non è facile districarsi fra le tante offerte, negli ultimi periodi c’è stata un’impennata di richieste di mutui tasso variabile con cap (tetto massimo di spesa).
Il mutuo cap sta riscuotendo tanto successo, perché il richiedente (mutuatario) usufruisce della convenienza del tasso variabile, ma con la certezza di avere una rata mensile che non supera una certa cifra, pattuita in sede contrattuale.
Mutuo tasso variabile con cap di Bpm
Pochi giorni fa la Bpm ha messo sul mercato un nuovo prodotto, il mutuo tasso variabile con cap al 5%.
Il tasso di riferimento applicato è quello indicizzato BCE (banca centrale Europea) più stabile rispetto l’Euribor, poniamo il caso che aumentasse più del 5%, il mutuatario sarà coperto dal tetto massimo pattuito (cap 5%) e di conseguenza sarà la banca a farsi carico della parte rimanente.
Le banche aderenti all’iniziativa, sono: Banca popolare milano, banca di legnano, banca popolare modena, cassa di risparmio alessandria.
Le spese da sostenere sono state quantificate in 100 euro unatantum per l’istruttoria partica (non importa la cifra erogata) e per l’incasso delle rate, la spesa annuale è stata scontata del 50% (12 euro).
Ricordo infine che l’offerta del mutuo tasso variabile con cap scade il 30 settembre 2010, quindi per chi fosse interessato si affretti.
Per maggiori info: mutuo tasso variabile
Comments (11)










In riferimento all’articolo:
poniamo il caso che aumentasse più del 5%, il mutuatario sarà coperto dal tetto massimo pattuito (cap 5%) e di conseguenza aumenterà il periodo di ammortamento.
IL PERIODO DI AMMORTAMENTO AUMENTA NEL VARIABILE A RATA COSTANTE, QUANDO CE IL CAP IL PERIODO DI AMMORTAMENTO NON VIENE MODIFICATO.
Segnalo un ottimo sito per il confronto dei mutui: http://www.confrontamutui.com
[...] Articolo Estratto da qui: Mutui: la Bpm lancia il mutuo tasso variabile con cap al 5%. [...]
Sono stato in una filiale BPM e non viene minimamente citato l’allugamento del periodo di ammortamento nel caso in cui il tasso salga oltre il 5%.
Da quello che capisco /leggo nel caso il tasso vada oltre il 5% a rimetterci è la banca (che si sarà premunita con una copertura finanziaria ad hoc).
Ci scusiamo dell’errore, che e’ stato puntualmente corretto, e la ringraziamo del commento.
ho fatto un mutuo a tasso fisso e vorrei cambiare con quello con cap ma non posso farlo perche’ io ho gia’ fatto una rinegoziazione da tasso variabile con fisso e’ vero?
Puoi rinegoziare il tuo mutuo tutte le volte che vio non c’è un limite, poichè mi hai detto che già hai effettuato una rinegoziazione, devi vedere il tempo minimo che vuole la banca per effettuare la surroga (questo varia da un istituto ad un altro), di solito è di 18 mesi.
per qualsiasi altra domanda, siamo lieti di risponderti.
quindi io potrei fare il mutuo con cap ma mi hanno risposto bpm roma via baldovinetti che il mutuo con cap e’ riservato solo ai nuovi richiedenti e non a quelli vecchi
Faccio bene a cambiare il mio mutuo casa a tasso fisso 5.65% del febbraio 2008 erogati 92000 ero paga 650 mensili, con uno a tasso variabile con cap della BPm al 5%?
si parte dal tasso BCE1+ 2spread uguale 3 iniziale ossia inizio con una rata di 525 euro per un massimo al 5% che non so.
Vi prego consigliatemi.Grazie
si faccia bene i conti poichè nel mutuo cap ci sono piu spese e uno spread bancario maggiorato
[...] il mutuatario potrà chiedere che al suo mutuo agevolato sia applicato il tasso di interesse BCE (più stabile rispetto [...]